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Il significato della Pasqua: tra fede e tradizione

di  Elisabetta Marchetti

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La Pasqua è una delle festività più importanti e sentite nel mondo cristiano, celebrata per commemorare la resurrezione di Gesù Cristo. Questo evento, che secondo i Vangeli avvenne il terzo giorno dopo la sua crocifissione, rappresenta il fulcro della fede cristiana, simboleggiando la vittoria sulla morte e la promessa di una nuova vita.

Origini e significato religioso

La parola “Pasqua” deriva dall’ebraico “Pesach”, che significa “passaggio”. Questa festività affonda le sue radici nella tradizione ebraica, dove si celebra la liberazione del popolo d’Israele dalla schiavitù in Egitto, come narrato nell’Antico Testamento. Durante la Pesach, gli ebrei commemorano l’evento del passaggio del Mar Rosso guidati da Mosè.

Con l’avvento del cristianesimo, la Pasqua assunse un nuovo significato: il “passaggio” dalla morte alla vita di Cristo, simbolo della nuova alleanza tra Dio e l’umanità.

Per i cristiani, la Pasqua segna la fine della Settimana Santa, che inizia con la Domenica delle Palme e attraversa momenti cruciali come il Giovedì Santo, con l’Ultima Cena, e il Venerdì Santo, giorno della crocifissione di Gesù. La Domenica di Pasqua celebra il ritorno alla vita del Messia e la redenzione dell’umanità, portando un messaggio di speranza e rinnovamento spirituale.

La data della Pasqua varia ogni anno poiché segue il calendario lunare: si celebra la prima domenica dopo la prima luna piena di primavera, secondo il computo stabilito dal Concilio di Nicea nel 325 d.C.

Tradizioni pasquali

La Pasqua non è solo una festa religiosa, ma ha assunto nel tempo anche una forte connotazione culturale. In molte parti del mondo, le celebrazioni pasquali includono riti e tradizioni legate alla rinascita e alla primavera.

  • L’agnello. In molte culture, l’agnello pasquale rappresenta il sacrificio di Cristo ed è un piatto tipico della festività.
  • La colomba pasquale. Dolce tradizionale italiano, simboleggia la pace e la speranza.
  • Le processioni e le rappresentazioni della Passione di Cristo. In molte città e paesi, la Pasqua è accompagnata da riti suggestivi che ripercorrono gli ultimi momenti della vita di Gesù.
  • Le campane di Pasqua. In diversi paesi europei, le campane delle chiese rimangono silenziose dal Giovedì Santo fino alla Domenica di Pasqua, per poi suonare a festa in segno di gioia per la resurrezione.
  • Il coniglio pasquale. Questa tradizione, diffusa soprattutto nei paesi anglosassoni, ha origine nelle culture pagane e simboleggia la fertilità e la rinascita primaverile.

Pasqua nel mondo

Ogni paese celebra la Pasqua con usanze diverse, arricchendo la festività con tradizioni locali:

  • In Spagna, le processioni della Settimana Santa sono tra le più spettacolari e coinvolgono confraternite che sfilano incappucciate portando statue religiose.
  • In Grecia, la Pasqua ortodossa è molto sentita, con la tradizionale rottura delle uova rosse simbolo del sangue di Cristo e la frase “Christos Anesti” (Cristo è risorto).
  • Negli Stati Uniti, è popolare la caccia alle uova di Pasqua, un gioco per bambini in cui devono trovare uova colorate nascoste nei giardini.

Pasqua e spiritualità

Al di là delle celebrazioni esteriori, la Pasqua rappresenta un momento di riflessione profonda per credenti e non credenti. Infatti, il concetto di resurrezione può essere visto anche come un’opportunità di rinnovamento personale, un invito a lasciarsi alle spalle il passato e guardare al futuro con speranza e fiducia.

In un mondo segnato da difficoltà e incertezze, il messaggio pasquale di rinascita e amore assume un valore universale, capace di ispirare chiunque a cercare il bene, la pace e la solidarietà tra le persone.

 

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